BA fa lo “scherzetto” di Halloween su Perugia: una lezione per l’Umbria

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Dell’Italia, gli inglesi amano molto più la campagna del mare. A partire dal nuovo sovrano Re Carlo III, che adora dipingere le colline della Toscana, la Upper Class, i benestanti, preferiscono le bellezze paesaggistiche, artistiche e soprattutto gastronomiche (vino in testa) dell’entroterra del Belpaese: il Chianti per loro è meglio di Capri.

Mercoledi 21 settembre, ufficialmente l’inizio dell’autunno, il volo della British Airways partito dall’aeroporto di Heathrow a Londra per Perugia era quasi tutto pieno. Incredibile: l’Umbria, piccola e marginale Regione d’Italia, non è destinazione da uomini d’affari e la stagione estiva è finita: le scuole sono iniziate e quasi nessuno ha più ferie. Quel volo pieno a meta di una settimana lavorativa di fine settembre è il segnale di un debutto d’oro, in Umbria, per la compagnia britannica.

Londra chiama Perugia

Nell’estate del 2022, appena finita, British Airways ha lanciato il suo primo volo tra Londra e Perugia. Da tre anni, la compagnia inglese aveva promessi di collegare le due città con un volo, soltanto estivo.

Annunciato la prima volta per l’estate del 2019, era stato poi rinviato causa Covid. E’ partito solo quest’anno. Londra era già servita con Perugia: la compagnia a basso costo Ryanair da anni collega l’Umbria con la capitale inglese. Ma questo nuovo volo parte da Heathrow, l’aeroporto della capitale e non dal lontano e scomodo Stansted

Era una scommessa azzardata: le possibilità di riempire un aereo su una rotta di fatto marginale in Europa rispetto alle grandi mete turitische non erano cosi scontata. Da Londra si può volare in tutto il mondo senza scali: un volo BA da Londra a Perugia è in concorrenza con qualsiasi altra destinazione, per un viaggiatore inglese.

Il nuovo collegamento è stato un successo clamoroso: ho preso il volo Londra-Perugia motel volte nei mesi corsi. L’ho sempre trovato pieno, alcune volte addirittura “tutto esaurito”. Soprattutto, mi ha stupito di avere trovato sempre piena anche la Business Class. E i biglietti non erano nemmeno economici: in alcuni giorni di punta di luglio, un biglietto di sola andata in classe economica costava anche 600 Euro (attorno ai 1000 Euro la Business).

Volo Ryanair da Londra Stansted a Perugia

Turismo ricco vs Basso Costo

Il successo non è solo una buona notizia per la BA ma per tutta l’Umbria (e anche l’aeroporto di Perugia che anni fa fece investimento per ampliare la pista e adattarla ai voli internazionali). Primo perché conferma la grande attrattività della Regione verso i visitatori del Nord Europa: il turismo inglese che vola con BA non va al risparmio e ha alto potere di spesa.

Secondo, il turista inglese dà una maggiore spinta monetaria all’economia. I turisti non sono tutti uguali: se un turista da Milano va in Umbria ovviamente fa girare economia della Regione ma per il paese non crea ricchezza. E’ solo denaro che si sposta fa una parte all’altra del paese. Da un punto di vista di flussi di denaro si tratta di un gioco a somma zero: quel turista non distrugge valore ma nemmeno ne crea. La massa monetaria di Euro in circolazione è sempre la medesima.

L’inglese, che viene a passare le vacanze in Umbria o in Toscana, crea invece ricchezza, perché porta consumi aggiuntivi al paese e li porta peraltro in valuta estera pregiata che viene cambiata in Euro, aumentando la massa monetaria. 

EuroChocolate Festival a Perugia

Una regione svantaggiata

L’Umbria è una regione “sfortunata”: piccola, senza le grandi industrie o i grandi capitali del Nord Italia, senza il mare e senza grandi vie di comunicazione. Il turismo inglese atterrato grazie a BA sono manna dal cielo. Manna che però è finita il 3 Ottobre: il giorno di Halloween la compagnia ha “chiuso” la stagione estiva: niente più voli da Londra a Perugia.

C’è da sperare che a Londra, i dirigenti della compagnia aerea ci ripensino e decidano di mantenere il volo tutto l’anno.

Anche per una banale ragione commerciale: il turismo, in Umbria, non è solo d’estate. Anzi, in Autunno e Inverno, Umbria ha un cartellonendinevenru ancora più interessante dell’eatatta: da EuroChocolate Festival, appena conclusa, alla Fiera dei Morti di Perugia; dalle varie Mostre del Tartufo ai Frantoi Aperti di Spello e Spoleto; dai Primi d’Italia e alla Giostra della Quintana a Foligno fino all’Albero di Natale di Gubbio, la fine dell’Anno è la stagione migliore per l’Umbria, ancor più dell’estate. E in vista di un inverno di crisi economica, un flusso costante di turisti britannici sarebbe un enorme boccata d’ossigeno.

La nuova ITA Airways nata dalle ceneri della defunta Alitalia

Volano gli stranieri, italiani non pervenuti

Ryanair e BA sono entrambe due compagnie straniere: una irlandese e una inglese. Piccola nota polemica per chiudere: che a portare gli inglesi in Umbria gli umbri a Londra siano due compagnie straniere ,che fanno soldi a palate in Italia, è emblematico del paese che siamo diventanti: un mercato da colonizzare, una nazione che non sa difendere pochissimi i suoi interessi, anzi siamo bravissimi a darci la zappa sui piedi. Tutti parlano di turismo, come grandi risorsa economica del paese, ma poi lasciamo che siano le BA e le Ryanair a farla da padroni. Se si vuole davvero spingere sul turismo, ci vuole una compagnia di bandiera che promuova per davvero l’Italia, l’Umbria e Perugia. Lo Stato dovrebbe aiutare e sostenere ITA Airways a espandere tratte e a portare più turisti stranieri in Italia. Invece, la demagogia dominante, specie nella sinistra radical chic, è lo sperpero di denaro pubblico.

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