La Verità del Ghiaccio: Cambridge studierà il più antico “cubetto” del mondo (1,5 milioni di anni)
Ieri a Cambridge è arrivata una consegna particolare: nella prestigiosa università britannica sono abituati a ricerche di ogni sorta, ma questa merita un posto tra le più sorprendenti. Il più antico pezzo di ghiaccio al mondo, che arriva dall’Antartide, è arrivato al laboratorio British Antarctic Survey (BAS): gli scienziati di mezza Europa lo studieranno per i prossimi anni. Potrebbe regalare scoperte rivoluzionarie sulla vita e la storia del pianeta. E’ come una macchina del tempo che permetterà di andare indietro di un milione e mezzo di anni.
Una macchina del tempo
Il ghiaccio dell’antichità è arrivato sottoforma di un cilindro: è stato estratto nell’ambito del progetto Beyond EPICA – Oldest Ice ma la sua peculiarità è che la carota è state recuperata da una profondità di 2,8 chilometri dalla superficie, nella zona chiamata Little Dome C, nell’Antartide orientale. Estratte durante la quarta campagna di perforazione del progetto, questi “cubetti” contengono acqua e aria che risalgono a oltre 1,5 milioni di anni, e sono rimasti appunto congelati nel sottosuolo, come in un immensa cella frigorifero per un tempo enorme: è come salire sulla macchina del tempo di H.G. Wells (scrittore inglese, peraltro) e tornare indietro nel tempo. Nei prossimi anni, questi campioni saranno analizzati meticolosamente nei laboratori di tutta Europa, per svelare i segreti sull’evoluzione climatica della Terra e sulle concentrazioni di gas serra. Un milione e mezzo di anni fa, la Terra era nel periodo chiamato Pleistocene: vari tipi di ominidi abitavano il pianeta: l’Homo Abilis, l’Homo Erectus e il famoso Uomo di Neanderthal. Tutti si sono estinti a favore dell’Homo Sapiens, la nostra razza. Fu per maggiore capacità tecnologica, fu per sterminio, fu per motivi climatici? Quella carota appena arrivata a Cambridge potrebbe nascondere le risposte ai segreti dell’evoluzione umana e della storia climatica del pianeta.

Climate Change
Gli scienziati sperano di ricostruire la storia climatica della Terra, estendendo significativamente l’attuale conoscenza, che a oggi risale indietro fino a 800.000 anni fa. La scienziata Liz Thomas, responsabile del progetto, ha dichiarato: “È uno sforzo internazionale per svelare i segreti più profondi del ghiaccio antartico”. Il progetto è guidato da una domanda scientifica fondamentale: perché il ciclo climatico del pianeta è cambiato circa un milione di anni fa, passando da una fase glaciale-interglaciale di 41.000 anni a una di 100.000 anni? “Non c’è nessun altro luogo sulla Terra che conservi una documentazione così lunga dell’atmosfera passata come l’Antartide. È la nostra migliore speranza di comprendere i fattori fondamentali dei cambiamenti climatici della Terra.”
La Verità del Ghiaccio
L’esperimento scientifico ricorda molto da vicino il romanzo di fantascienze e fantapolitica “La Verità del Ghiaccio” uscito tanti anni fa, nel 2001: era stato scritto da Dan Brown prima di diventare famoso per “Il Codice Da Vinci”. E’ la storia di un antichissimo pezzo di ghiaccio, estratto in Antartide, che conterebbe tracce di una vita aliena. Si scoprirà poi essere tutta una grande montatura, ordita dal Presidente degli Stati Uniti (e in effetti il titolo originale è Deception Point, il Punto/Posto dell’Inganno, meno affascinante e più attinente alla storia). Venticinque anni dopo, la finzione diverta realtà: un pezzo di ghiaccio primordiale è stato estratto per davvero e potrà dare informazioni preziosissime sulla storia del pianeta.

Eh ma la Brexit….
Il progetto, unico nel mondo, è finanziato dall’Unione Europea, proprio quella che per anni ha scaricato quintali di propaganda distruttiva sulla Gran Bretagna, per aver osato uscire. Perché Bruxelles dà soldi ai riottosi inglesi? Perché la Gran Bretagna è l’unico paese in Europa che può vantare una ricerca scientifica di alto livello. Cambridge è l’università europea più avanzata, da decenni: negli Anni ’50 Watson e Crick scoprirono il DNA, e ancora oggi il pub The Eagle ricorda il tavolo dove i sue scienziati andavano la sera dopo il lavoro; e nel 2021, sempre a Cambridge, la casa farmaceutica anglo-svedese AstraZeneca ha prodotto il primo vaccino contro il Covid. Chissà che ora la città non scopra anche la Verità del Ghiaccio.
Antartide, BAS, Cambridge, Clima, Climate Change, EPICA, Homo Sapiens



