In Coppa è l’Italia senza Mondiali contro l’Inghilterra del “Bronzo” di USA 2026
Dopo la sbornia dei Mondiali di USA 2026, sbornia per gli altri perché gli Azzurri non c’erano (per la terza volta di fila), riparte il calcio dei campionati. Il sorteggio delle coppe europee, tenutosi quest’anno al Principato di Monaco, segna in qualche modo l’inizio della nuova stagione.
Seria A contro Premier League
Dall’urna per la Champions League arriva un interessante scontro tra la ricca e vincente Premier League dell’Inghilterra arrivata e la costosa e perdente Serie A: con la nuova formula, che ha debuttato due anni fa, 4 squadre inglesi sfideranno altrettante italiane. Praticamente tutte le qualificate della Serie A alla coppa giocheranno contro una squadra inglese, con la sola eccezione dell’Aston Villa, quinta qualificata alla UCL del campionato inglese. Più che una coppa internazionale, questa edizione della Uefa Champions League è un derby inglese per i club italiani.

Inglesi sotto il Vesuvio
A sopportare il peso maggiore di questa sfida indiretta tra Italia e Inghilterra sarà il SSC Napoli: la squadra di Aurelio De Laurentis, che ha chiamato lo storico nemico Massimiliano Allegri come nuovo alleato re (dopo due anni burrascosi con un altro ex juventino, Antonio Conte) se la dovrà vedere in casa coi campion inglesi dell’Arsenal, freschi dello “scudetto” dopo 30 anni, e della finale di Champions League, persa immeritatamente contro il PSG.
Non bastasse la corazzata dei Gunners, che si dice fosse la squadra tifata dalla Regina Elisabetta II (e anche da Sir Mick Jagger dei Rolling Stones), il Napoli dovrà pure volare fino a Manchester, la culla del calcio moderno, per sfidare il City, che non è più quel club stratosferico che fece il Triplete nel 2023 con Pep Guardiola, battendo l’Internazionale di Milano in Finale, ma rimane uno dei club.
Sull’altra sponda di Manchester, quella dell’Old Trafford, arriverà invece la AS Roma per un’altra sfida che si preannuncia abbastanza impossibile.
I neo campioni d’Italia dell’Inter ospiteranno allo stadio di San Siro il Liverpool, in una riedizione della sfida della scorsa stagione che vide i nerazzurri soccombere.

La Cenerentola Como
Debuttante assoluta nel torneo gestito dalla UEFA, il Como 1907 del vulcanico presidente indonesiano Mirwan Suwarso, vera sorpresa della Serie A e di tutta Europa la scorsa stagione, paga il tributo (salato) del club di quarta fascia: avrà l’onore di ospitare i campioni d’Europa del Paris Saint-Germain, una partita che porterà lustro al città ma che rischia di essere una batosta. Sul lago arriverà anche il Manchester United, unico club inglese a sfidare due club italiani. A completare il girone da brivido, per i lombardi, il Barcellona. Difficile che il Como passi il girone, ma già essere tra i grandi d’Europa è un enorme traguardo (nonché un buon incasso tra diritti tv e stadio).
La nuova stagione delle coppe europee rischia, ancora una volta, di mostrare il divario tra il calcio italiano, in declino da decenni, e quello inglese che 30 anni fa era anni luce indietro rispetto alla Serie A.
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